AllenamentoPreparazione Fisica

Le capacità coordinative: perché e come allenarle?

Le capacità coordinative vanno distinte dalle abilità. Questo perché le prime sono la base del movimento, le seconde, invece, si acquisiscono con la ripetizione delle stesse fino a consolidarle e a renderle movimenti naturali fino a far spendere meno energia possibile al nostro organismo (1).

Ma, come visto nell’articolo precedente su capacità coordinative e condizionali, la differenza fra i due temi citati nelle righe precedenti, non va inteso come due mondi a parte, anzi, vanno avanti a pari passo. Infatti tra le capacità coordinative abbiamo l’apprendimento e più il livello di questo è alto e più il soggetto in questione ha facilità a comprendere nuovi movimenti che porteranno ad un più veloce processo di risparmio energetico da parte del nostro corpo. Questo è solo un esempio di perché va allenata la coordinazione, basti pensare che più questa viene sfruttata durante gli allenamenti di un atleta, più i movimenti saranno precisi e  questo porterà, di conseguenza, a prevenire infortuni oltre a rendere poco dispendioso il gesto motorio.

Come possiamo allenare queste capacità? Si può variare l’esecuzione del movimento standard, variando le condizioni esterne, unendo in un esercizio più abilità motorie o cambiando la presa d’informazione (testa alzata, chinata, ad occhi chiusi ecc…). Tutto questo può essere compiuto anche attraverso dei giochi sportivi. Inserendo nel nostro piano d’allenamento altri sport rispetto a quello che i nostri atleti compiono, si può andare a migliorare la coordinazione, inserendo componenti che interessino al soggetto in questione per migliorarlo sotto questo punto di vista. Anche gli sport di combattimento sono ideali per raggiungere tale risultato in quanto migliorano l’analizzatore ottico, vista l’imprevedibilità del movimento dell’avversario, sia la reazione (2).

“Con la propriocezione si intende la capacità del nostro corpo e delle articolazione di determinare la posizione nello spazio e anche di percepire lo stato di contrazione dei muscoli!”. Da queste parole del professor Giese, si può facilmente intuire che la propriocezione è uno degli elementi fondamentali per la coordinazione.

Bibliografia: 

(1): L’importanza delle capacità coordinative (da “L’allenamento ottimale” di Weineck)

(2): Metodi e contenuti dell’addestramento delle capacità coordinative (da “L’allenamento ottimale” di Weineck)