Allenamento

Attività aerobica: descrizione, benefici e miti

Nel precedente articolo (Metabolismi energetici, quali sono), abbiamo elencato e presentato i sistemi energetici del nostro organismo. Oggi descriviamo il sistema aerobico. Ossigeno come carburante e grassi come combustibile, unito ai carboidrati, ed in caso di aumento di intensità c’è un maggior utilizzo dei secondi rispetto ai primi. Questo fa già capire che le lunghe corse, ad alta intensità non fanno perdere poi così tanto grasso. Un allenamento di tipo aerobico ha principalmente queste funzioni:

  • Adattamento e seguente miglioramento dell’utilizzo dell’ossigeno;
  • Miglioramento del sistema cardiovascolare;
  • Miglioramento del processo di risintesi dell’ATP;
  • Aumento dell’attività mitocondriale (organelli cellulari che fungono da centrale di energia per le attività aerobiche);
  • Miglioramento delle funzionalità del miocardio (capacità di lavorare poco a riposo).
  • Aumento della capillarizzazione muscolare (quindi possibilità di aumentare l’arrivo di ossigeno in tutte le zone del corpo e aumentare l’arrivo di “nutrimento” per i nostri muscoli);

E tantissime altre ancora. Può aumentare l’utilizzo di fonte energetica dei grassi in situazione di riposo, ma non a tal punto da essere utilizzato in molte schede d’allenamento come esercizio principale per la perdita di peso. Come visto, però, il lavoro aerobico ha un ruolo di fondamentale importanza per evitare patologie gravi per tutto ciò che concerne il cuore e i vasi sanguigni. Al giorno d’oggi viene anche utilizzato come VERO farmaco per prevenire ciò che abbiamo appena descritto. Non solo. Per chi si allena in modo amatoriale con i pesi, ma anche a buon livelli, o per chi compie uno sport prettamente anaerobico, può essere un ottimo aiutante, in alcune fasi dell’allenamento, appunto per migliorare il muscolo che fa funzionare il nostro organismo: il cuore!

Infine, parlando di miti, mettere una fascia per la sudorazione nella zona addominale non vi aiuterà a perdere grassi, ma solo dei liquidi che non vi faranno scomparire quella “pancetta” antipatica. L’allenamento a digiuno, sia di tipo aerobico o anaerobico, farà consumare più grasso rispetto a quello a “stomaco pieno”, ma stiamo parlando comunque di circa il 10%…